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Arambaši oppure Kapulari

Ingredienti per l'impasto: mezzo chilo di carne di grossa macinazione, 10-15dkg di pancetta, mezza cipolla, 2 spicchi d'aglio, mezzo mazzo di prezzemolo, un po' di sale, vegeta, pepe, noci, 1cucchiaio di paprika rossa macinata, un po' di scorza di limone, 1 dcl d'acqua, 1 cucchiaio di semolino, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, una testa di cavolo acido, mezzo chilo di cavolo acido tagliato.

Ecco ancora una ricetta dalla cucina di Medo. Lo so che dopo la Natività di Maria Vergine non avete voglia di cucinare e neanche di mangiare, ma noi dovevamo preparare qualcosa. La gente di Solin ha l'abitudine di preparare un piatto con cavolo acido per questa festa, noi abbiamo deciso di mostrarvi come si prepara il piatto che nella nostra regione viene chiamato „Arambaši" oppure „Kapulari". Se qualcuno non sa, questi sono pasticci di carne ( di grossa macinazione ) senza riso avvolti in foglie di cavolo. Stavolta la signora Tatjana voleva lasciare la preparazione del piatto a sua cognata Nata che lo prepara molto bene, così dicono, ma lei era preoccupata per suo figlio Borna e non aveva tempo. Ma, lei ci ha dato qualche consiglio che vi diremo dopo. Tutti gli ingredienti che abbiamo menzionato si devono mescolare bene, tranne il cavolo in cui foglie dopo avvolgerete l'impasto. Quando comprate la carne, è meglio comprare un quarto di maiale e tre quarti di manzo, così dice la signora Tatjana. Lavate le foglie di cavolo in acqua tiepida e gli tagliate la parte della radice, a triangolo, e mettete l'impasto dentro e avvolgetelo. Il numero degli arambaši dipende dalla grandezza delle foglie e della quantità d'impasto. Dopo averlo fatto, mettete sul fondo di una pentola un po' di cavolo tagliato, un'osso di manzo e un po' di carne di manzo, e su tutto questo si mettono gli arambaši. Potete aggiungere un po' di carne secca e salsicce domestiche, e alla fine, di nuovo, mettete un po di cavolo tagliato o di foglie tagliate se vi sono rimaste. Versate l'acqua, non tanto, per coprire tutto dentro la pentola e lasciate bollire. Quando è bollito, lasciatelo cuocere lentamente per 1.5-2 ore ancora, dipendendo da quanti arambaši ci sono nella pentola. Servitelo con patate lesse o passata di patate. Da Medo, di solito, gli arambaši si assaggiano quando sono bolliti, e qualche volta si devono cucinare di nuovo perché li si mangia tutti subito all'inizio, perché sono troppo buoni. Gli arambaši dovrebbero prepararsi in modo che da una foglia di cavolo si formano due arambaši, cosicché siano piccoli e dolci bocconi. La cognata Nata non mette il semolino nell'impasto e mette un po' meno di concentrato di pomodori, il resto della ricetta rimane uguale.

Dal libro di ricette „Ch ecosa preparo oggi?"- note dalla cucina di Medo.

Testo:Mia Sesartić, Ricette:Zoran Kljaković-Gašpić-Medo.